FAQ (Frequently Asked Questions)

Una risposta per ogni domanda:

  1. Cos’è una struttura residenziale per minori?
    I servizi di accoglienza residenziali sono rivolti a minori che si trovano in situazione di difficoltà, che necessitano di un sostegno educativo e di un ambiente stimolante ed adeguato al loro processo di crescita.
    Si accede tramite segnalazione/proposta dei servizi sociali e su progetto personalizzato.
    Tutte le strutture presenti sul nostro territorio sono convenzionate con il comune di residenza e con l’azienda U.S.L. e si avvalgono di educatori professionali o di personale adeguatamente preparato sulle problematiche minorili.
    Le strutture residenziali sono comunità a dimensione familiare, sono aperte tutto l’anno, garantiscono vitto e alloggio e tutte le prestazioni connesse al mantenimento del minore, alla sua educazione e istruzione.

  2. In cosa consiste il servizio di accoglienza residenziale per minori?
    È un intervento, finalizzato ad allontanare il minore dal nucleo familiare, si rivolge ai minori segnalati al Servizio Sociale per situazioni di rischio familiare, in stato di abbandono o sottoposti a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

  3. Cos’è, invece, una casa famiglia?
    Accogliendo bambini e giovani in difficoltà segnalati dai servizi Sociali e dal Tribunale dei minori, è una coppia coniugata, che insieme ai propri figli, vive stabilmente all’interno di una casa di civile abitazione, offrendo e condividendo la normalità, la sicurezza ed il calore di un contesto familiare con i bambini ed i giovani in difficoltà segnalati dai servizi Sociali e dal Tribunale dei minori che essa accoglie.

  4. Dove e come presentare domanda di adozione?
    L’unico organo competente in materia è il tribunale dei minori e non le comunità alloggio. Una volta individuato il tribunale competente per il territorio di residenza, occorre rivolgersi all’ufficio di cancelleria civile per presentare la “dichiarazione di disponibilità” all’adozione; gli aspiranti genitori, infatti, non vantano il “diritto di scelta” di un bambino, ma possono solo esprimere la loro “disponibilità” ad adottarne uno.

  5. Siamo pronti ad adottare un figlio?
    Avere un figlio adottivo significa aprire nella propria famiglia uno spazio non solo fisico, ma soprattutto mentale per accogliere un bambino, con una sua storia, un suo carattere, bisognoso di continuare con i nuovi genitori la propria vita. Prima di presentare domanda di adozione, ogni coppia dovrebbe avere già sviluppato una cultura dell’adozione. Per intraprendere, dunque, una scelta consapevole cruciale può risultare il supporto di operatori esperti, Psicologi e Assistenti Sociali specificamente formati alle tematiche adottive presenti negli sportelli “Centro Adozione” attivi presso quasi tutte le ASL.


Lista dei tribunali per minori in Sicilia:

Tribunale per i minorenni di Caltanissetta
Via Don Minzioni – 93100 Caltanissetta
Tel.0934/597339
Fax 0934/553324

Tribunale per i minorenni di Catania
Via Raimondo Franchetti, 62 – 95131 Catania
Tel. 095/7240112
Fax 095/7150981

Tribunale per i minorenni di Messina
Viale Europa, 137 – 98124 Messina
Tel. 090/2937370 – 2937391
Fax 090/2930887

Tribunale per i minorenni di Palermo
Via Principe di Palagonia, 135 -90145 Palermo
Tel.091/6813067 – 6817360 – 6823863
Fax 091/6819856