Strumenti di lavoro professionale

Le comunità, nell’esercizio delle proprie funzioni e per l’organizzazione del lavoro, si avvalgono dei seguenti strumenti di lavoro:

  • Riunione quindicinale dell’èquipe psicopedagogica degli educatori con il gruppo di coordinamento per verifica e programmazione delle settimane, discussione su eventuali problematiche emerse;
  • Riunione dell’èquipe socio-psico-pedagogica per stesura delle relazioni, valutazione dei nuovi inserimenti, programmazione degli incontri di formazione, discussione dei casi;
  • Riunione con i volontari che partecipano alle riunioni periodiche durante le quali ci si interroga in merito al proprio agire e si sviluppano proposte operative di concerto con gli educatori della Comunità e il coordinatore.
  • Colloqui di sostegno psicologico individuale;
  • Consulenza psico-sociale;
  • Incontri periodici con la famiglia di origine e l’assistente sociale territorialmente competente, per uno scambio di informazione e analisi della situazione.

Ciascuna comunità predispone e mantiene procedure documentate finalizzate ad una sistematica raccolta ed organizzazione di dati e materiali che consentono agli operatori di accumulare materiale utile alle varie fasi di valutazione delle scelte operative e di comunicare ad altri le scelte tecniche specifiche utilizzate.

Tale documentazione è rappresentata da:

La cartella personale del minore che contiene:
  1. scheda d’ingresso;
  2. scheda informativa risultante dalla relazioni degli operatori che si sono occupati del caso;
  3. scheda sanitaria;
  4. progetto educativo.
Diario giornaliero:
  1. diario delle consegne;
  2. diario degli interventi educativi attuati sui singoli minori
Verbali delle riunioni d’equipè Documentazione amministrativa:
  1. Registro delle presenze giornaliere;
Convenzioni con gli Enti Locali

Provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria