Visite protette

La Comunità contempla la possibilità di effettuare, all’esterno “C.A.P.” Centro di Ascolto Protetto Per minori che hanno subito abusi sessuali e/o maltrattamenti o al suo interno visite protette con le figure parentali, vi è un apposito spazio dove bambini e genitori possono incontrarsi con la supervisione dell’educatore, che ha il compito di sostegno e promozione della relazione e di informare e aggiornare l’Ente Affidatario delle difficoltà e delle risorse che strada facendo emergono.

Le modalità con cui si effettua il servizio è espresso nel protocollo operativo della Comunità e presente nella Carta dei Servizi, consegnata all’Ente Affidatario all’accettazione dell’inserimento in struttura del minore.